Croste: Bob Marley, Che Guervara, Padre Pio

Alessandro Giuliani 20/03/2017

Domenica scorsa mi sono soffermato a osservare una ‘contingente trimurti’ costituita dai ritratti affiancati di Bob Marley, Che Guevara e Padre Pio. Mi è subito venuto da pensare quale destino avessero avuto le ‘rivoluzioni’ evocate dai tre personaggi..

Populismo e clerico-grillismo

Claudio Gentili 21/04/2017

Forse è utile, in questo interessante momento di discernimento politico sulla proposta dei 5 Stelle, di rispolverare i principi cardine che fondano la dottrina sociale della Chiesa...

Disarmo

Fabio Cucculelli29/02/2016

Il termine si riferisce alla limitazione o all’abolizione degli armamenti bellici attraverso un complesso di norme relative al loro uso. Viene accostato al concetto di non violenza e costituisce uno snodo fondamentale della nascita e dello sviluppo del movimento pacifista e non-violento

Zucman, Ancora sui paradisi fiscali…!

Marco Bonarini 03/04/2017

Questo libro contiene una proposta molto interessante, che sta guadagnando consensi, perché coniuga una seria analisi con una proposta sufficientemente semplice da poter essere perseguibile se si avesse la volontà politica di risanare le finanze pubbliche depauperate dalle ricchezze nascoste nei paradisi fiscali...

Intervista a Luciano Gallino: "Contro la precarietà. Una politica globale del lavoro"

Pubblichiamo di nuovo un'intervista a Luciano Gallino, scoparso lo scorso 8 novembre, apparsa su Formazione & Lavoro nel 2008. Vogliamo ricordare così uno dei più grandi sociologi italiani a cui spesso abbiamo fatto riferimento

Home | Settembre 2015 Il cielo in una stanza
Settembre 2015 Il cielo in una stanza
Pag. 1 di 1
  • Il cielo in una stanza

    Costruire case e città non è solo una questione di mattoni
  • Una città senza confini

    La governance della città va ripensata nei suoi fondamenti. La sfida che attende è quella di una cittadinanza senza confini. Nella dialettica tra un globale omologante e un locale che si chiude in se stesso occorre riscoprire l’universale, che non presuppone una concezione statica dell’uomo. Occore trovare un codice della prossimità globale come fondamento del vivere la città
  • Una nuova economia urbana

    Occorre apprendere dalla natura piuttosto che estrarre da essa. Esiste una ricchezza economica nascosta nelle nostre città rappresentata dal patrimonio di risorse naturali. La proposta è quella di una strategia di rigenerazione ambientale come strumento della rigenerazione del sistema economico e dello stesso sistema urbano. I benefici sul piano occupazionale sono rilevantissimi, come evidenziano tante buone pratiche
  • Spazi di giustizia

    Molte concezioni di giustizia tendono a riflette sui fenomeni sociali secondo una prospettiva cieca rispetto allo spazio. Senza cadere nella trappola del feticismo spaziale si deve dare attenzione all'interazione tra relazioni sociali e spazio. La vita delle persone ha sempre a che fare con una dialettica socio-spaziale. Con processi che sono temporali, socio-economici, politici, culturali ma anche relativi allo spazio
  • Ecologia dell'abitare

    L'architettura non è un qualcosa da ammirare, ma un luogo da vivere e da giudicare in base alle sensazioni che dà e alle funzioni che offre. Riguarda l’invenzione, la creazione degli spazi in cui l’uomo può vivere. Questo implica pensare a un “dopo” il disegno. Oggi invece le scelte di pianificazione del territorio avvengono quasi esclusivamente in nome del mandato elettorale senza guardare al bene comune
  • Un’esperienza di crowdfunding civico

    Recuperare il senso di identità e di appartenenza risulta fondamentale come strategia per rivitalizzare la città e attivare meccanismi di miglioramento dal basso, coinvolgendo gli abitanti. In tale contesto si inseriscono strumenti nuovi di gestione degli spazi pubblici e dei beni comuni: uno di questi è il crowdfunding civico, che consiste in una raccolta di contributi liberi da parte dei cittadini per la realizzazione di un bene/servizio urbano

  • Intervista a Mons. Paolo Lojudice: "Una Chiesa porta aperta sulla strada"

    Proponiamo un'intervista a Mons. Paolo Lojudice, Vescovo ausiliare della diocesi di Roma per il settore Sud. E' stato ordinato sacerdote il 6 maggio del 1989 e Vescovo lo scorso 23 maggio. Per tre anni è stato vicario parrocchiale a Santa Maria del Buon Consiglio, al Quadraro, dal 1992 al 1997 a San Vigilio a Ottavo Colle. Per otto anni ha guidato la parrocchia di Santa Maria Madre del Redentore a Tor Bella Monaca. Quindi, l’incarico al Seminario Maggiore, e infine, quello di guida della parrocchia di San Luca Evangelista, al Prenestino
  • Le periferie ed il centro

    La Laudato si' è un'invito alla conversione rivolto a coloro che hanno responsabilità nella vita sociale e politica. Un invito che ci spinge a un confronto continuo con chi vive la città, allo scambio delle buone pratiche, alla ricerca di soluzioni condivise e di strumenti per rispondere ai problemi delle persone. Questa è la cura principale che deve avere oggi chi si pone la sfida affascinante e terribile della carità politica
  • In rete


Pag. 1 di 1