Carsismo

Alessandro Giuliani 04/07/2017

I fiumi delle terre carsiche alternano fasi in cui scorrono nel sottosuolo e fasi in cui improvvisamente escono in superficie. La fede dei popoli è come un fiume carsico e ne ho avuto la prova in due viaggi che ho avuto modo di fare negli ultimi tempi...

Valutazione delle politiche pubbliche e democrazia deliberativa

  Giovanni Cogliandro 03/08/2017

La qualità di una democrazia si fonda infatti sulla possibilità che i cittadini si formino un giudizio riflessivo, ponderato e informato, e che questo avvenga attraverso un dialogo pubblico. Non basta assecondare come fa oggi il nuovo populismo “quel che dice o vuole la gente”. Occorre che ciò che i cittadini vogliono sia il frutto anche di una trasformazione riflessiva delle loro opinioniimmediate

Disarmo

Fabio Cucculelli29/02/2016

Il termine si riferisce alla limitazione o all’abolizione degli armamenti bellici attraverso un complesso di norme relative al loro uso. Viene accostato al concetto di non violenza e costituisce uno snodo fondamentale della nascita e dello sviluppo del movimento pacifista e non-violento

Formenti, Populismi: pro e contro

Marco Bonarini 12/07/2017

Questo libro propone, in modo non ideologico, un'interessante e rigorosa analisi delle classi sociali nelle loro concrete esperienze di vita e di rappresentanza politica. A partire proprio dal lavoro dove il rapporto di forza tra capitalisti e lavoratori oggi si fa sentire con più forza

Intervista a Luciano Gallino: "Contro la precarietÓ. Una politica globale del lavoro"

Pubblichiamo di nuovo un'intervista a Luciano Gallino, scoparso lo scorso 8 novembre, apparsa su Formazione & Lavoro nel 2008. Vogliamo ricordare così uno dei più grandi sociologi italiani a cui spesso abbiamo fatto riferimento

Home | La mente e il paracadute | Carsismo

Carsismo

I fiumi delle terre carsiche alternano fasi in cui scorrono nel sottosuolo e fasi in cui improvvisamente escono in superficie. La fede dei popoli è come un fiume carsico e ne ho avuto la prova in due viaggi che ho avuto modo di fare negli ultimi tempi...

I fiumi delle terre carsiche alternano fasi in cui scorrono nel sottosuolo e fasi in cui improvvisamente escono in superficie. Il Timavo è il più famoso fiume carsico Italiano che, dopo un lungo percorso sotterraneo, esce all’aperto non come una piccola sorgente, ma come un grande fiume. Si tratta del fenomeno delle risorgive, che nel caso del Timavo si trovano nei pressi del mare, a Duino. La presenza di un fiume che sgorgava dalla terra aveva affascinato e intimorito le popolazioni antiche che aveva eretto templi agli dei in quel luogo.

La fede dei popoli è come un fiume carsico e ne ho avuto la prova in due viaggi che ho avuto modo di fare negli ultimi tempi.

A Mosca sono capitato presso una risorgiva: file chilometriche lungo la Moscova per venerare le reliquie di San Nicola arrivate da Bari in quei giorni, seminari che non hanno abbastanza disponibilità di posti per far fronte alla domanda, funzioni religiose affollate e sentite. Il tutto in una città moderna, pulitissima e sfavillante piena di ricordi storici e artistici ma anche di giovani coppie con bambini e tanta percepibile speranza nelle strade. Aria di rinascita: il fiume che scorreva sotterraneo, sepolto da decenni di ateismo di stato, si è ingrossato delle acque che percolavano nella roccia ed è uscito in superficie ruggente. Non stupisce il timore e l’incapacità di comprendere di buona parte dell’establishment europeo e americano di fronte alla risorgiva.

In Svizzera, ho avuto l’occasione di udire il percorso sotterraneo dello stesso fiume. Una folla di ricchi turisti cosmopoliti, assatanati dalla smania di acquistare gadget dai prezzi stratosferici, affolla il viale principale di Interlaken, dando solo una rapida occhiata al meraviglioso ghiacciaio della Jungfrau. Se mai, dopo lo shopping, i turisti salivano sulle montagne con il costosissimo trenino rosso (200 euro a persona) per farsi dei selfies con sfondo nivale e scendere subito a valle. In superficie si mostrava trionfante l’ecumene del nuovo culto dell’individuo.

Ma nelle valli nascoste, ad Habkern, a soli sette chilometri dal luogo di culto di Mammona, trovi solo contadini-allevatori locali, che ti salutano dicendoti ‘Dio ti benedica’ (Gruss Gott) e non sono vecchi rugosi ma floride giovanette e ragazzi robusti. Poi, su un antico ponte di legno di Lucerna, una nonna elegante e raffinata, di fronte a un’edicola barocca insegna alla nipotina l’Ave Maria e pregano insieme. Il fiume gorgoglia nelle grotte e quasi nessuno sembra accorgersene.

Stampa l'articolo pdf icon

Condividi:


Segui benecomune.net rss


Leggi gli altri articoli pubblicati in La mente e il paracadute

Elogio della chimica organica Alessandro Giuliani 03/05/2017

Croste: Bob Marley, Che Guervara, Padre Pio Alessandro Giuliani 20/03/2017

la buona scuola (quella vera) Alessandro Giuliani 31/01/2017

VeritÓ e post-veritÓ Alessandro Giuliani 20/12/2016

Dettagli luminosi Alessandro Giuliani 25/10/2016

A che punto Ŕ la notte? Alessandro Giuliani 19/09/2016

Il pastore ideale Alessandro Giuliani 03/08/2016

Liberare i prigionieri, curare gli ammalati Alessandro Giuliani 28/06/2016

Il fattaccio Alessandro Giuliani 25/05/2016

Essere o non essere... anticonformista Alessandro Giuliani 22/04/2016