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Qualcosa di personale

I partiti e la democrazia nelle mani dei leader

12/2014

Nelle mani giuste

Riabilitare il lavoro manuale e la formazione professionale

11/2014

R.I.P. Riposi in pace. Amen

Per risvegliare una cultura della pace

10/2014

Per un pugno di euro

È difficile colpire la corruzione in Italia

9/2014

Start (me) up

Innovare, creare e generare lavoro buono e giusto

Numero 07-08/2014

Qualcosa del genere

Per non essere approssimativi sulle differenze tra maschi e femmine

Numero 06/2014

Testa o croce?

L'euro tra buone ragioni e contestazioni

Numero 5/2014

Non gioco più...

Cittadini mobilitati contro il gioco d'azzardo

Numero 4/2014

Diverso come me

Lo straniero è qualcosa d'Altro?

Numero 3/2014

Che Casinò!

Quando l'economia è ridotta a un casinò vuol dire che le cose non vanno affatto bene (J.M. Keynes)

Numero 2/2014

Stato di necessità: accampato su una fiat 500

Stato di necessità

Lo Stato italiano non dispone ancora di una misura di contrasto della povertà

Numero 1/2014

Del Porcellum non si butta via niente

Riflessioni sulla legge elettorale

Numero 0/2013

  • Identità rarefatte

    Carlo Buttaroni 12/12/2014
    La democrazia che, come insieme equlibrato di poteri, ha i suoi fondamenti nella partecipazione popolare e nella classe politica, si è trasformata in un’iperdemocrazia basata sul voto e sull’opinione pubblica. Risultato: la rarefazione della partecipazione e il diffondersi di un'idea di democrazia ridotta a scelta elettorale di una maggioranza di governo, il cui leader è espressione diretta della volontà popolare

  • Una politica popolare contro il rischio neofeudale

    Flavio Felice - Fabio Angelini 12/12/2014

    Sul terreno della trasparenza del processo decisionale politico è possibile riconoscere un’istituzione estrattiva, che concentra potere e ricchezza nelle mani di pochi, da una inclusiva che tende a ridistribuire potere e ricchezza. Qualsiasi intervento che vuole rendere più efficienti le nostre istituzioni dovrebbe focalizzarsi su una vera riforma della politica. L’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti in assenza di una chiara regolamentazione delle attività lobbistiche, non va in tale direzione.

  • La democrazia ai tempi dell'individualismo

    Luca Grion 12/12/2014

    La crisi della democrazia va combattuta attraverso una rinnovata azione culturale e spirituale capace di alimentare la speranza nell’uomo e nella sua capacità di mettersi in gioco, di compromettersi con l’altro per costruire assieme qualcosa di grande

  • La democrazia ai tempi del populismo

    Giovanni Bianchi 12/12/2014

    Siamo entrati nella stagione dei populismi, non solo in Italia. Il populismo cresce sulle metamorfosi e sulla dissoluzione dei partiti di massa, ma trae linfa dall'assetto dei poteri globali. E lascia aperti numerosi problemi: la partecipazione, la condivisione delle decisioni, le derive plebiscitarie, il ruolo degli enti intermedi, la fine delle ideologie, l'esercizio della critica e i partiti personali. Forse è giunto il momento di  lavorare sulle forme di partecipazione, sui soggetti della politica

  • Se cambia la forma

    Vincenzo Menna 12/12/2014

    Le tornate elettorali degli ultimi anni dimostrano come un numero crescente di voti sia mobile e come il rapporto tra elettori e partiti non sia fondato su legame identitario. La crisi sembra investire un preciso modello di partito: quello di massa. E' quindi urgente una riflessione sulla mutazione dei partiti politici e delle forme della democrazia per immaginare un sistema poliarchico capace di garantire il pluralismo e il bene comune

  • Qualcosa di personale

    Paolo Ferrari 12/12/2014

    C’è una costante nella politica contemporanea: se si vuole parlare agli elettori, soprattutto a quelli che spostano il risultato di una competizione narrata dai new media come campagna elettorale permanente, gli armamentari dei partiti di massa non bastano più. Esprimere la proposta politica nella forma del leader diventa obbligatorio. Vantaggi e rischi della personalizzazione della politica, dalla rivoluzione inaugurata dal New Labour di Blair alla diffidenza della sinistra verso l’ascesa di Renzi, passando per il partito personale di Berlusconi

 
In rete



Intervista a LUCIANO GALLINO

 

Il giovane favoloso?

Alessandro Giuliani 27/11/2014

Raramente mi è capitato di uscire dal cinema più irritato di quando, qualche giorno fa, mi è capitato di assistere alla proiezione del film sulla vita di Giacomo Leopardi....

Un identikit dei volontari

Attilio Manzo 17/12/2014

Secondo l'Istat aumentano i cittadini italiani che spendono il loro tempo per gli altri. Il lavoro gratuito quindi oltre a fornire un contributo importante alla costruzione del ben-essere sociale ha una ricaduta positiva in termini di ottimismo e di fiducia negli altri e nelle istituzioni

Generatività sociale

Andrea Casavecchia28/11/2014

La generatività è un'azione trasformativa diretta a uno scopo liberamente scelto, rispettosa del contesto e aperta al futuro. Si tratta di un concetto in grado di fornire una nuova visione, una nuova lettura delle questioni sociali

Zorzi e Brescianini, uno sguardo spirituale su politica ed economia

Marco Bonarini 18/12/2014

La tesi proposta dai monaci autori del libro è che per essere un buon leader, in qualunque campo, occorre sapere prima di tutto governare se stessi. Per essere in grado di supportare e orientare gli altri è essenziale prima di tutto imparare a farlo con se stessi. Ogni persona può diventare un autentico leader se accetta di dedicarsi a un processo di crescita personale

Scrivete alla redazione per tutto ciò che manca, che vorreste cambiare, che vorreste dire

Alici: "Una politica più attenta alla qualità delle relazioni"

Proponiamo l'intervista a Luigi Alici realizzata da Anna Piuzzi il 25 ottobre nell'ambito delle lezioni promosse dalla SPES e pubblicata su "la Vita cattolica" di Udine.