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Chi troppo chi niente

È possibile lo sviluppo a partire dalla riduzione delle diseguaglianze?

6/2015

Le radici del bene

La terra come pensiero fertile

6/2015

Dimmi la verità

Islam e Occidente tra finzioni, dogmi e realtà 

5/2015

In difesa dei valori negoziabili

E' possibile il primato dell'etica nel risparmio e negli investimenti?

4/2015

Anime nere

La legalità è cosa nostra

Si può contrastare il fenomeno mafioso?

3/2015

Questione di classe

Cosa è oggi l'istruzione pubblica?

2/2015

Mano visibile

Accordo TTIP: le multinazionali manovrano contro i diritti dei cittadini?

1/2015

Qualcosa di personale

I partiti e la democrazia nelle mani dei leader

12/2014

Nelle mani giuste

Riabilitare il lavoro manuale e la formazione professionale

11/2014

R.I.P. Riposi in pace. Amen

Per risvegliare una cultura della pace

10/2014

Per un pugno di euro

È difficile colpire la corruzione in Italia

9/2014

Start (me) up

Innovare, creare e generare lavoro buono e giusto

Numero 07-08/2014

Qualcosa del genere

Per non essere approssimativi sulle differenze tra maschi e femmine

Numero 06/2014

Testa o croce?

L'euro tra buone ragioni e contestazioni

Numero 5/2014

Non gioco più...

Cittadini mobilitati contro il gioco d'azzardo

Numero 4/2014

Diverso come me

Lo straniero è qualcosa d'Altro?

Numero 3/2014

Che Casinò!

Quando l'economia è ridotta a un casinò vuol dire che le cose non vanno affatto bene (J.M. Keynes)

Numero 2/2014

Stato di necessità: accampato su una fiat 500

Stato di necessità

Lo Stato italiano non dispone ancora di una misura di contrasto della povertà

Numero 1/2014

Del Porcellum non si butta via niente

Riflessioni sulla legge elettorale

Numero 0/2013

  • La lezione non appresa dal passato

    Francesco Petrelli 13/07/2015

    Se la diseguaglianza è frutto di scelte politiche ed economiche è possibile contrastarla attraverso un'azione che crei una vasta alleanza di una pluralità di attori. Consapevoli che non esistono soluzioni facili a problemi così complessi è possibile avanzare proposte per aprire un dibattito pubblico che favorisca una mobilitazione dei cittadini. E' quello che Oxfam sta facendo attraverso l'individuazione di azioni concrete relative a: sviluppo e cooperazione, lavoro e welfare, fisco

  • La sicurezza senza giustizia è illusione

    Stefano Semplici 13/07/2015

    Una democrazia non può accettare che le differenze economiche e sociali fra i cittadini si traducano in limiti sostanziali allo sviluppo della loro personalità e alla partecipazione alla vita della comunità alla quale appartengono. Per questo abbiamo bisogno di un'educazione alla disuguaglianza sostenibile perché questa contribuisce a produrre più ricchezza per tutti. E di una politica contro le disuguaglianze intollerabili che sia finalmente efficace e credibile.

  • Disuguaglianza senza crescita

    Maurizio Sorcioni 13/07/2015

    Alcuni dei principali istituti di ricerca del mondo, usando modelli econometrici anche molto sofisticati, dimostrano che le diseguaglianze inibiscono non solo processi di crescita sociale ma anche economica. Ed allora perché a fronte dell’evidenza, tale assioma non si traduce in politiche di contrasto alla diseguaglianza, visto che l’obbiettivo condiviso è la crescita?

  • Un pensiero sull'esclusione

    Paola Villano 13/07/2015

    L’esperienza dell'essere esclusi permea le nostre relazioni e la vita quotidiana. Oggi, di questo fenomeno, se ne parla spesso collegandolo alla parola disuguaglianza, ma l’esclusione ci sarà sempre: è una paura innata che accompagna l’uomo. Questa forma di disuguaglianza si può rimuovere? Si, a patto che ognuno realizzi una piena assunzione di responsabilità sociale e civile denunciando ciò che non funziona e cambiando le proprie idee e i modi di interpretare il mondo

  • Un sviluppo integrale

    Giuseppe Notarstefano 13/07/2015

    Negli ultimi decenni si è verificato un progressivo aumento della polarizzazione dei redditi e un approfondimento delle disuguaglianze sociali in molti Paesi. E questo è avvenuto anche in Italia dove esiste da sempre un forte divario territoriale tra le aree del Centro-Nord e quelle del Mezzogiorno. Per superare questa situazione il nodo da sciogliere rimane quello dell’assenza di leadership economiche e politiche capaci di assumersi il compito del cambiamento. Ad ogni livello

  • La ferita dello spreco

    Leonardo Becchetti 13/07/2015

    Le soluzioni al problema dell’eccessiva diseguaglianza sono ben note. Bisogna intervenire urgentemente nel settore nevralgico della finanza: riducendo la propensione a sprecare risorse nelle speculazioni ad alta frequenza; separando banche commerciali e d’affari; tassando le transazioni finanziarie; combattendo evasione ed elusione fiscale. Ma il punto chiave da cui partire rimane quello dello squilibrio tra imprese transnazionali, Stati e cittadini

  • Diseguaglianze perchè?

    Enrica Chiappero-Martinetti 13/07/2015

    Le diseguaglianze sono in larga misura il risultato delle scelte politiche: il fatto che in alcuni paesi ci siano più o meno diseguaglianze e opportunità, che in alcuni paesi aumenti mentre in altri no, non deriva dal fatto che i mercati o le leggi economiche funzionino diversamente ma dipende dalla cornice istituzionale e sociale esistente che consente di favorire o contrastare la diseguaglianza. Ogni decisione politica contribuisce a disegnare diversamente la distribuzione della ricchezza e delle opportunità.

 
In rete

Intervista a LUCIANO GALLINO

 

Cannabis: vecchi che odiano i giovani

Alessandro Giuliani 22/07/2015

La proposta di legalizzazione della Cannabis è la più oscena e plateale dimostrazione del disprezzo per una generazione giudicata inutile e insulsa da parte di ex-giovani inaciditi dal passare degli anni. Questa generazione di vecchi ha deciso di depotenziare una intera generazione di giovani. Si tratta di un crimine inaudito che va denunciato...

Le contraddizioni della crisi

Piero Bargellini 06/08/2015

Per “piangere” si usano i numeri, che messi assieme in un determinato modo danno un risultato, ma ne possono dare anche uno esattamente opposto, su cui però si sottace. Questo continuo “coro greco” da tragedia imminente, finisce per autoalimentarsi e ingigantirsi. E' necessario allora fare chiarezza e svelare le contraddizioni della crisi

Disuguaglianza sociale ed economica

Fabio Cucculelli30/07/2015

Il termine disuguaglianza identifica le differenze dei livelli di benessere derivanti principalmente dalle disparità nel livello dei redditi, dei consumi, nell’accesso all’assistenza sanitaria, nell’istruzione e nella speranza di vita. Nel dibattito pubblico si tende a dare per scontato che la disuguaglianza sia solo un problema di tipo economico. Questa visione rischia però di mettere in secondo piano la complessità del fenomeno. Esistono infatti svariate forme di disuguaglianza: sociale, economica, politica, digitale.

Ferragina, la maggioranza che c'è ma non si vede

Roberto Rossini 29/07/2015

Non tutto si circoscrive all'interesse personale. Si può cercare di raccogliere i frammenti di una parte di popolo, di una "maggioranza invisibile” che non ha coscienza di sé stessa. Non è una classe, però è accomunata dallo stesso destino, fatto di una quotidianità bella e drammatica. Una maggioranza, silenziosa e frastagliata, composta da pensionati a basso reddito, disoccupati, neet, migranti, precari. Sarà capace di giungere a una comune dimensione rivendicativa?

Becchetti: "Dare credito ai cittadini"

Proponiamo l'intervista a Leonardo Becchetti realizzata da Anna Piuzzi a margine della sua lectio magistralis "Fare politica col portafoglio e col mouse", tenutasi nell'ambito della proposta della Spes, e pubblicata su "La Vita Cattolica" di Udine